Andarperarte

Statuto dell'Associazione

Art. 1) Denominazione e sede
È costituita l’Associazione culturale denominata “ANDAR PER ARTE”. L’Associazione è disciplinata dagli art. 36 e seguenti del Codice Civile. La sede pro-tempore dell’Associazione è presso il domicilio del suo Presidente, attualmente in Roma Via Giovanni de’ Calvi 73.
Art. 2) Principi e scopi
L’associazione non persegue fini di lucro e svolge attività di promozione e utilità sociale.
Essa persegue i seguenti scopi: promuovere, diffondere e ampliare la conoscenza della cultura, sia essa artistica, letteraria o collegata con le arti i mestieri e le tradizioni, attraverso contatti fra persone, enti ed associazioni, favorendo l’aggregazione nel nome di interessi culturali che assolvano alla funzione sociale di maturazione e crescita umana e civile, attraverso le varie sfaccettature ed espressioni dell’arte. L’associazione si propone di svolgere le seguenti attività sempre in via esemplificativa e non esaustiva:
•    promuovere programmi di iniziative, di intrattenimento e di divulgazione (visite guidate, escursioni, teatro e trattenimenti musicali, laboratori, itinerari a tema, mostre, concorsi), azioni di solidarietà, interventi a favore di disagiati, diversamente abili, di pari opportunità;
•    promuovere, progettare, organizzare e svolgere attività e percorsi formativi, culturali o sociali strettamente finalizzati al miglioramento della conoscenza e della fruizione;
•    promuovere, organizzare e realizzare studi, convegni, seminari, dibattiti ed inchieste, occasioni di approfondimento e confronto - anche attraverso forum virtuali - sulla conoscenza, tutela e valorizzazione del patrimonio storico-artistico-archeologico nonché sui problemi che si connettono - anche indirettamente - alle materie di interesse dell’associazione;
•    elaborare, pubblicare e diffondere documentazioni, studi, ricerche, materiale didattico-formativo in materia dei beni culturali, riviste, diari, bollettini, atti di convegni, materiali audio e video utilizzando tutte le tecnologie disponibili;
•    organizzare incontri tra i soci in occasioni di festività, ricorrenze od altro, fornire servizi turistici quali proposte di viaggio e tour culturali, convenzioni, facilitazioni, ai propri soci;
•    organizzare ogni altra attività associativa, culturale, ricreativa ed editoriale lecita ed aderente agli scopi dell’associazione; nonché attuare ogni altra iniziativa od esercitare ogni altra attività necessaria – od anche solo opportuna- per il raggiungimento degli scopi che precedono.
Art. 3) Soci
Soci dell’Associazione possono essere tutte le persone fisiche di ambo i sessi che facciano domanda scritta. Coloro che non abbiano compiuto la maggiore età dovranno presentare domanda firmata dai genitori o da chi ne fa le veci. Le domande di ammissione vengono esaminate e approvate o respinte dal Consiglio direttivo che in caso di reiezione della domanda ne indica le motivazioni. Il richiedente, con la domanda di ammissione, si impegna ad osservare il presente Statuto, le norme da esso richiamate, l’eventuale Regolamento interno e le disposizioni del Consiglio direttivo. Deve, altresì, impegnarsi a versare la quota associativa di cui all’art. 5 del presente Statuto. Il numero dei soci è illimitato.
I soci sono divisi nelle seguenti categorie di associati:
•    Soci Fondatori: coloro che intervenendo nella fase costitutiva, danno vita all’Associazione;
•    Soci Ordinari: coloro che aderiscono all’Associazione successivamente alla fase costitutiva.
Tutti i soci, fondatori e ordinari, devono versare la quota associativa stabilita dall’Associazione ed hanno diritto di voto nelle Assemblee sociali. Ciascun socio è titolare di uguali diritti nel rapporto associativo. Non sono ammessi soci a carattere temporaneo.
Le quote ed i contributi associativi non possono essere trasmessi ad altri né sottoposti a pegno od usufrutto, né sono rivalutabili. In ipotesi di perdita della qualità di socio le quote ed i contributi restano comunque acquisiti al patrimonio dell’associazione. I soci hanno diritto di esaminare il libro delle deliberazioni delle Assemblee dei soci e del Consiglio direttivo ottenendone copia od estratto, così come per i rendiconti, a proprie spese.  
I soci hanno diritto a candidarsi alle cariche sociali se in possesso dei requisiti richiesti nonché a partecipare alla vita associativa e alle manifestazioni promosse dall’Associazione. Tutti i soci che abbiano raggiunto la maggiore età hanno diritto di voto.
La qualifica di socio si può perdere per dimissioni, per il venir meno dei requisiti per l’ammissione, per radiazione nel caso di gravi infrazioni  alle norme e gli obblighi dello Statuto e di comportamenti contrari alla legge, comunque lesivi degli interessi sociali. Le esclusioni verranno sancite dall’Assemblea dei soci su proposta del Consiglio direttivo. Le deliberazioni adottate dovranno essere, inoltre, registrate nel libro dei soci.
Art. 4) Organi dell’Associazione
Organi dell’Associazione sono:  
•    Assemblea dei soci
•    Consiglio Direttivo
•    Presidente e Vice-Presidente
a) Assemblea dei soci
L’Assemblea generale è costituita da tutti i soci. L’Assemblea è indetta dal Consiglio direttivo ed è convocata dal Presidente a mezzo di avviso personale agli associati almeno otto giorni prima di quello fissato per la riunione, agli indirizzi e/o recapiti così come risultanti nel Libro Soci. La convocazione dovrà contenere la data, il luogo e l’ora stabilita per la prima e per la seconda convocazione dell’Assemblea nonché l’ordine del giorno. Ricorrendo, secondo la valutazione del Presidente, motivi di urgenza, la convocazione potrà essere fatta con un preavviso di almeno due giorni.
L’Assemblea può essere ordinaria e straordinaria. L’Assemblea ordinaria è convocata almeno una volta l’anno entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio sociale per:
- deliberare sul conto consultivo accompagnato dalla relazione predisposta dal Presidente;
- eleggere ogni 3 anni i membri del Consiglio Direttivo e ogni altro organo direttivo o amministrativo dell’Associazione
- deliberare l’indirizzo generale dell’attività dell’Associazione e su ogni altro argomento di carattere ordinario sottoposto alla     sua approvazione dal Consiglio direttivo.
L’Assemblea straordinaria viene indetta a seguito di richiesta scritta e motivata avanzata dalla metà più uno dei componenti il Consiglio direttivo, o dalla metà più uno dei soci.
L’Assemblea straordinaria delibera:
- sulle proposte di modifica dello Statuto Sociale
- sugli atti e contratti relativi a diritti reali immobiliari;
- sull’integrazione degli Organi sociali elettivi qualora la decadenza degli stessi sia tale da comprometterne la funzionalità, non     essendo possibile di conseguenza attendere la prima Assemblea ordinaria utile;
- su ogni altro argomento di particolare interesse, gravità e urgenza posto all’ordine del giorno;
- sullo scioglimento dell’Associazione e sulle modalità di liquidazione.
L’assemblea ordinaria è valida -in prima convocazione- con la presenza della maggioranza assoluta degli associati aventi diritto al voto e delibera validamente con voto favorevole della maggioranza dei presenti. Ogni socio ha diritto ad un voto.
L’Assemblea straordinaria in prima convocazione è validamente costituita quando sono presenti 2/3 degli associati aventi diritto al voto e delibera con il voto favorevole della maggioranza dei presenti.
In seconda convocazione l’assemblea sia ordinaria che straordinaria è validamente costituita con la presenza di almeno un terzo degli associati aventi diritto al voto e delibera con il voto favorevole della maggioranza dei presenti. La seconda convocazione potrà essere fissata anche nello stesso giorno della prima, ma in ora successiva. In ogni caso per la modifica dell’Atto Costitutivo e dello Statuto nonché per gli atti e contratti inerenti a diritti reali occorre la presenza di almeno due terzi degli associati aventi diritto al voto e il voto favorevole della maggioranza dei presenti.
Hanno diritto di intervenire in Assemblea tutti i soci maggiorenni in regola con il pagamento della quota d’associazione, per i quali sussiste il principio del voto singolo. I diritti di partecipazione alle Assemblee e di voto possono essere esercitati da ciascun associato. Non sono ammesse deleghe. L’Assemblea è presieduta dal Presidente dell’Associazione ed in sua assenza dal Vice presidente; in assenza di entrambi l’Assemblea nomina il proprio Presidente. Il Presidente dell’Assemblea nomina il Segretario e se opportuno due scrutatori. Il Presidente dell’Assemblea è tenuto a constatare la regolarità della riunione e il diritto di intervento e di voto in Assemblea. Delle riunioni di Assemblea si redige verbale firmato dal Presidente e dal Segretario. Coloro che intendono essere eletti o rieletti nelle cariche sociali, devono presentare la propria candidatura almeno 10 giorni prima della data stabilita per l’Assemblea dandone comunicazione scritta al Presidente in carica. Per potersi candidare occorre essere soci effettivi dell’Associazione e quindi essere in possesso dei requisiti indicati nell’articolo 3 del presente Statuto. Il venir meno nel corso del mandato dei requisiti di cui sopra, comporta l’immediata decadenza dalla carica.
b) Consiglio direttivo
Il Consiglio direttivo è eletto liberamente dall’Assemblea ordinaria ed è composto soltanto dagli associati. Si compone del Presidente, del Vice Presidente e di altri 3 Consiglieri. Il Consiglio direttivo può nominare al suo interno un Segretario e un Cassiere. Il Consiglio direttivo resta in carica 3 anni. In caso di dimissioni o di decesso di un Consigliere, subentra il primo dei non eletti.
Il Consiglio direttivo ha il compito di:
- deliberare sulle questioni riguardanti l’attività dell’Associazione per l’attuazione delle sue finalità e secondo le direttive      dell’Assemblea dei soci ed emanare il Regolamento interno
- predisporre annualmente e sottoporre ad approvazione dell’assemblea un rendiconto economico finanziario.
- deliberare l’ammontare delle quote associative e su eventuali quote straordinarie.
Il Consiglio direttivo è convocato dal Presidente ogni qual volta questi ne ravvisi la necessità ovvero quando ne faccia richiesta almeno la metà dei suoi componenti. Le riunioni del Consiglio sono valide con la presenza del Presidente o del Vice Presidente nonché della maggioranza dei suoi componenti e delibera con il voto favorevole della maggioranza dei presenti. In caso di parità dei voti, prevale il voto del Presidente. Delle riunioni e deliberazioni del Consiglio deve essere redatto verbale sottoscritto dal Presidente e dal Segretario, o in assenza di quest’ultimo da un segretario appositamente nominato. Tutte le cariche associative non sono renumerative, salvo il rimborso delle spese effettivamente sostenute per l’adempimento della carica.
c) Presidente e Vice Presidente
Il Presidente ha la rappresentanza legale dell’Associazione nei confronti dei terzi. Il Presidente potrà validamente rappresentarla in tutti gli atti, contratti, giudizi, nonché in tutti i rapporti con Enti, Società, istituti pubblici e privati. Cura all’attuazione delle deliberazioni dell’Assemblea e del Consiglio direttivo. Per i pagamenti il Presidente può essere coadiuvato da un Cassiere. Le funzioni del Presidente, in caso di sua assenza, sono svolte dal Vice Presidente.
Art. 5) Patrimonio e Entrate dell’Associazione
Il patrimonio dell’associazione è costituito dai contributi versati dai soci all’atto della costituzione o della successiva adesione, da beni mobili e immobili che l’Associazione possiede e da quanto potrà possedere in avvenire nonché da eventuali fondi di riserva costituiti con eventuali eccedenze di bilancio e da eventuali elargizioni di associati e di terzi.
Le entrate sono costituite da:
•    quote associative annue o periodiche dei soci;
•    contributi ordinari o straordinari dei soci;
•    eventuali contributi di enti pubblici o di qualsiasi altro genere;
•    da ogni entrata relativa alle attività istituzionali che concorra ad incrementare l’attività associativa nonché di eventuali sottoscrizioni.
Le risorse dell’associazione potranno essere utilizzate esclusivamente per il raggiungimento degli scopi indicati nel presente statuto, con categorica esclusione di qualsiasi altra finalità.
Art. 6) Esercizio sociale
L’esercizio sociale chiude il 31/12 di ciascun anno. Il Consiglio direttivo predispone il rendiconto che dovrà essere sottoposto all’approvazione dell’Assemblea entro 4 mesi dalla chiusura dell’esercizio. E’ fatto divieto all’Associazione di distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve e capitale durante la vita dell’Associazione. L’eventuale avanzo di gestione sarà impiegato per la realizzazione delle finalità istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse.
Art. 7) Scioglimento e liquidazione
La durata dell’Associazione è illimitata. L’associazione potrà essere sciolta solo in seguito a specifica deliberazione dell’Assemblea straordinaria dei soci adottata con la presenza dei 4/5 degli associati ed il voto favorevole dei ¾ degli aventi diritto al voto.
Il patrimonio sociale in caso di scioglimento per qualunque causa, deve essere devoluto ad altra Associazione avente finalità analoga ai sensi di legge.
Art. 8) Rinvio
Per tutto quanto non è previsto dal presente atto si fa rinvio alle norme di legge.

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