Finalmente si parte !!!
SABATO 29/8/2009


Ore 10 Aeroporto di Roma Ciampino con volo Ryanair (100 euro in due) di parte per Stoccolma. Arrivo previsto per le ore 13 ma arriviamo con 10 minuti di anticipo. L’aeroporto di Skavsta a NIKIPING è piccolissimo e tranquillo. Mangiamo un buonissimo panino (integrale) con gigantesco hamburger e patatine (12 euro ciascuno) e poi prendiamo la nostra auto prenotata con AVIS ( tramite enoleggiauto).

La tariffa è un po’ casa (400 euro per7 gg) ma c’è la sovrattassa per lasciarla in un posto diverso da quello di partenza. L’auto è una bellissima NISSAN QUASKAJ nera, enorme e silenziosissima. Dopo una lunga ricerca riusciamo a trovare l’auto nel garage e si parte in direzione Oland. Sono circa 400 km tutti nel bosco, il primo tratto in autostrada (non si paga nulla) e poi una statale E22 tutta dritta circondata da un bosco senza interruzioni.

A parte il rischio di addormentarci il viaggio è tranquillo e piacevole se non fosse per un orecchio completamente tappato (iniziato mentre stavamo atterrando con l’aereo) e un bel raffreddore sul nascere. La temperatura varia tra i 19° e i 16°.

 

Arrivati a KALMAR si attraversa un ponte lungo 6 km e siamo sull’isola di Oland. E’ un’isoletta stretta e lunga e noi siamo a SANDVICH un porticciolo delizioso… veramente il nostro cottage si trova a 2 km fuori dal paese e a 30 m dal mare. Ha un bel giardino attrezzato con ombrellone, sdraio e 2 tavoli per mangiare e un barbecue. All’interno al piano terra c’è la cucina con tinello, bagno con doccia e una camera da letto matrimoniale. Al piano si sopra un bellissimo soggiorno con enorme vetrata con vista mare, due camerette e un bagno. La casa è pulita e completa di ogni cosa  e si cammina rigorosamente scalzi. Marwin e sua moglie sono molto carini e riservati e con il nostro “perfetto” inglese riusciamo anche a capirci. Che dire è tutto bellissimo. Lungo la strada ci siamo fermati a fare le prime provviste di cibo e dopo un panino “integrale” con formaggio e prosciutto, alle ore 21.30 a nanna… stanchi ma felici.

 

DOMENICA 30/8/2009

Ho dormito con due piccole piumini, nella stanzetta al primo piano perché è più calda e riparata anche se mansardata. Sveglia con la luce del sole alle 8 circa. Evviva ci sento di nuovo ! Giò mi fa un massaggio al collo ancora rigido per le 5 ore di guida di ieri. Colazione, doccia e raccolta del programma per oggi.

Io me la prendo comoda e Giò parte per il suo primo servizio fotografico. C’è vento e fa freddo ma c’è un bel sole. Prendo il mio vivincin mi imbacucco con polo, pile, jeans e giacca a vento e vado alla ricerca di Giò. Lo trovo in paese… lo carico e via alla scoperta di Oland. 1° tappa il supermercato. Troviamo di tutto .. anche la pasta Barilla a circa 1 euro e le famose polpettine svedesi.

1° tappa (vera) HALLA KIRKA una chiesetta medievale con pietra vichinga.

2° tappa BODA porticciolo con una bella spiaggia di sabbia bianca (pulitissima).

3° tappa BYXELKROK con le sue spiagge di sassi inizialmente appuntiti e poi piatti e larghi.

4° tappa la punta nord Olands NORRA UDDE  è un isolotto con un enorme faro bianco. Mamma mia che vento ! e arriva anche la prima pioggia. 5° tappa GRUNKULLA un golfo all’estremità nord. Le casette marrone/rosso con finiture bianche sono deliziose e i giardini tenuti molto bene con un prato all’inglese curatissimo.

La vita scorre con un ritmo completamente diverso e lo si nota subito, c’è poca gente, sorridente, pochissime auto e vanno tutte piano rispettando rigorosamente i limiti di velocità.. insomma questi svedesi mi piacciono.

Sulla strada del ritorno c’è un temporale tutto nero ma passa veloce. Arriviamo al cottage alle 15.30 per uno snack e un riposino e.. per cominciare a scrivere questo diario.

Alle 17.00 partiamo con l’idea di andare a piedi in paese ma il sole è di nuovo andato via e c’è un forte vento freddo. Ora capisco perché ci sono tutti questi mulini a vento (WINDWILL). Andiamo con la macchina al più grande mulino d’Europa. E’ composto da 4 piani in muratura. Il piano terra è un ristorante/bar e gli altri piani sono un museo. Saliamo fino in cima, dentro ci sono tantissime macine, ingranaggi tutti in legno e una bella vista sul porticciolo di Sandwik. Ci prendiamo un the al limone (un bibitone tutto giallo). Il cameriere è un tipo muscoloso e cordiale (forse arabo) e ci fa visitare il mulino senza pagare nulla.

A casa ci aspetta una cena frugale e ci vengono a trovare i padroni di casa per il saldo dell’affitto. Riusciamo a fare una sorta di conversazione tra inglese, francese, italiano e svedese.

LUNEDI’ 31/8/2009

Sveglia alle 8 circa. Colazione doccia e alle 9.30 si parte per il centro dell’isola. E’ sereno e c’è una luce bellissima per queste stradine.. il tempo sembra si sia fermato…

1° tappa le rovine del forte di ISMANTORPS BORG a LANGLOT (V secolo) ci si arriva dopo una breve passeggiata nel bosco, il silenzio è assoluto. Al ritorno ci accompagna un gregge di pecore.

2° tappa il villaggio museo HIMMELSBERGA chiamato Oland Museum. E’ chiuso (ultimo giorno 30/8) ma è possibile comunque fare un giro. Sono fattorie con il tetto di fieno tutte rosse del XIII e XIX secolo.

3° tappa un altro forte dell’età del bronzo GRABORG e le rovine della chiesa medievale ST. KNUT. Anche qui bella passeggiata nel bosco con un’area pic-nic con i tavoli in pietra. Il cielo diventa nuvoloso. Ci dirigiamo a FARJESTADEN una cittadina di fronte al ponte che collega Oland con la terraferma. Mangiamo un fish and chips e insalata greca. Il cameriere è slavo della Croazia e conosce la Sicilia e tutti i calciatori italiani. E’ della Lazio. E’ molto simpatico .. ma dove sono gli svedesi ??? Ma ecco che ne entra uno vero … alto 2 metri, capelli quasi bianchi e due spalle enormi …

FARJESTADEN non è molto interessante e ce ne andiamo alla periferia di KALMAR in un centro commerciale dove c’è anche IKEA. Compiamo una scheda da 4 giga per la macchinetta fotografica. Temiamo di non poterne fare abbastanza con la nostra (solo 400) .. ora ne possiamo fare ben 1500!

Dopo un giro ci annoiamo e non vediamo l’ora di tornare nel nostro cottage con quella vista fantastica.

Ci attende un the caldo con dolcetti al cioccolato e crema al limone e relax… Giò stasera mi prepara le penne al ragù… siamo proprio italiani !!!

MARTEDI’  1/9/2009

E’ nuvoloso e non c’è vento (che strano).. Giò dice che verrà una splendida giornata… Non ho voluto scommettere nulla e mi è andata bene.. piano piano esce il sole caldo e dura tutto il giorno. Si può stare in maglietta, temperatura 19-23° “perfetto”..

Si parte alle 9.30 per il sud estremo di Oland. Puntiamo al faro più alto di Svezia: 41 m nella punta sud.

1° tappa KARKEVISTENEN un sito archeologico con un dolmen. Il paesaggio è bellissimo, ci sono tante mucche tutte libero al pascolo e cavalli liberi anche loro. Incontriamo anche un sacco di cammelli. Che popolo strano!

2° Tappa VICKLEBY. La guida diceva che le sue viuzze esemplificano l’atmosfera idilliaca di Oland. Come è vero!! Ci siamo solo noi e una coppia di inglesi e qualche operaio al lavoro. Tutto è in silenzio, case curatissime e giardini mozzafiato… Su un muretto di cinta troviamo un grosso cesto pieno di piccole mele rosse. La turista inglese legge il piccolo cartello e ci dice che sono offerte ai passanti dal proprietario dell’albero… Bellissimo… e io approfitto .. sono buonissime !! C’è anche un orto botanico tenuto da studenti della Cappella Garden, una scuola di artigianato (tessile, ceramica, falegnameria e giardinaggio). E’ il mio paradiso !! www.cappellafarden.se

3° tappa LANGE JAN: OLAND SODRA UDDE. Il faro !! Prima di arrivare attraversiamo il muro che isolava questa punta dell’isola, voluto da Carlo X nel 1650 per separare la sua riserva reale di caccia. Il paesaggio è sempre più brullo e ventoso… arriviamo al faro .. è pieno di uccelli (gabbiani, cigni, allodole) e mucche. Il panorama è spettacolare e facciamo un sacco di foto con effetti ottici con noi e il faro. E’ chiuso e non possiamo salire a goderci il panorama dall’alto. Finalmente sentiamo il profumo del mare che finora non avevamo avvertito. La spiaggia è “nera” di pietre levigate di ardesia… Per mangiare ci siamo fermati in un mulino a vento e con modalità self service abbiamo assaggiato piatti locali… niente di speciale e tante salsette che ti fanno venire una sete incredibile.

4° tappa IL FORTE DI EKETORPSBORG. Si tratta di un antico forte nato nel IV secolo (età del ferro) divenuto villaggio agricolo abbandonato e poi riutilizzato nel XII secolo nel corso delle guerre tra casate reali. E’ un museo (ingresso € 7,50) e all’interno sono stati ricostruiti gli ambienti dove vivevano, le stalle e si possono vedere gli utensili e i vestiti, i gioielli e le armi. Risaliamo l’isola dal versante est e passiamo per un piccolissimo villaggio sulla costa GRASGARDS HAMN.

Tornando verso casa passiamo per STORA ALVARET una vasta piana calcarea. La roccia è di 400 milioni di anni ed è ricoperta in parte da un sottile strato di terra da sempre usato per il pascolo. E’ patrimonio mondiale dell’UNESCO. Ci crescono solo arbusti, muschi, licheni e una specie unica di rosa delle rocce (che non abbiamo visto). E’ stata una giornata stupenda facciamo un po’ di spesa e ce ne torniamo nel nostro cottage a vederci lo spettacolo serale: il tramonto sul mare dalla nostra vetrata del salotto al 1° piano!!

MERCOLEDI’ 2/9/2009

Anche stamattina troviamo tutto bagnato e il cielo nuvolosissimo… Durante la mattinata (meraviglia) il cielo si apre ed ecco un sole caldo.

1° tappa BORGHOLM la capitale dell’isola. Domina la città (si fa per dire) un grande castello medievale in rovina (purtroppo) dal nome BORHOLMS SLOTTSRUIN. Peccato non averlo visto da “giovane”.. era proprio bello… L’interno è molto suggestivo e c’è un museo (€5 l’ingresso) con la storia della fortificazione e vari oggetti. Si può fare anche il giro dei bastioni. Giò lo fotografa in ogni angolo. Ormai la macchinetta fotografica sta appiccicata alle sue mani 24 su 24… in compenso ho molto foto che mi ritraggono…

2° tappa La residenza reale svedese estiva (fino al 1906) SOLLIGENS SLOTT. I reali ci tornano solo per festeggiare il compleanno della Principessa Vittoria il 14 Luglio ma è tenuta così bene che sempre abitata. Si possono visitare i giardini. Che meraviglia!! L’ingresso costa 7 €. C’è il giardino all’italiana, uno inglese, un roseto, una cascata e piccoli, grandi spazi perfettamente curati con un prato verde tutto alla stessa altezza. Piante mai viste, alberi enormi, fiori di tutti i colori. Peccato non vedere le 45 specie di tulipani che fioriscono a giugno !!

Andiamo a mangiare in città. Ci sono parecchi negozi lungo il viale principale che porta verso il porto. Compriamo alcuni souvenir. Per pranzo prendiamo una bella insalata mista con salsette immancabili e un salmone grigliato con patate lesse, verdure grigliate e una salsa non ben identificata ma molto buona. Giò prende una cotolettona con patate fritte e alla fine caffè e torta di mele. In tutto €25. Si può fare ! Cominciamo ad abituarci alla cucina svedese ma stasera… pasta al pesto Barilla.

Nel pomeriggio leggo qualche pagina del libro in riva al mare e facciamo una lunga passeggiata solitaria lungo la costa. Il nostro cottage si trova appunto in una riserva naturale KNISA MOSSE. A parte il canto dei gabbiani c’è solo il suono del vento e il mare. Ti senti in pace con te stesso e con la natura… E’ una sensazione bellissima che purtroppo in città accade così di rado… Ed ora una bella doccia calda e già sento l’odore della pastasciutta che mi chiama… ECCOMI …

GIOVEDI’ 3/9/2009

Stavolta è proprio nuvolose serio, non si muove una foglia e il mare è una tavola piatta… e piove …

Decidiamo di andare in città a KALMAR, si trova sulla terraferma, proprio di fronte al famoso ponte OLANDSBRON che collega Oland. E’ una città del XII secolo preda ambita per i danesi per la sua posizione. Sul mare c’è anche un bel castello KALMARSLOTT del 1200 perfettamente restaurato in stile rinascimentale. Parcheggiamo l’auto al porto e ci incamminiamo verso il centro storico GAMLASTAN, circondato da mura è pieno di negozi e ci facciamo un bel giro (sotto la pioggia). Arriviamo alla bella piazza STORTORGET con la cattedrale (all’interno in restauro), nella piazza ci sono tante bancarelle con specialità alimentari di varie nazioni. WUSTELL, PAELLA, E PASTA ALLA BOLOGNESE (dall’aspetto orribile). Facciamo anche una sosta in una pasticceria KONDITORI con i dolcetti al cioccolato e KAFFE’. Il caffè (come al ristorante) viene preso da soli dalla caffettiera insieme allo zucchero e latte. I dolcetti sono buoni e ci abituiamo anche alla “sbobba” nera che chiamano caffè. La pioggia continua senza sosta, siamo senza ombrello e le nostre giacche a vento cominciano a essere zuppe. Ci dirigiamo alla macchina e nel giro di 1 ora e mezza siamo al cottage (70 km). Ci mangiamo i panini con la frittata che avevamo portato per un picnic che facciamo sul divano in soggiorno e.. aspettiamo che il tempo migliori… Giò già ronfa…

E no!! Oggi proprio non vuol smettere di piovere. Per passare il pomeriggio andiamo in un paesino qui vicino che ancora non avevamo visto LOTTORP per prendere un the ma sono le ore 18.00 e qui chiudono tutti alle 17.00… ritorniamo al nostro WIND WILL e ci prendiamo un the caldo e un tiramisu alla faccia delle diete .. in compenso non ceniamo… un bel libro e a nanna..

VENERDI’ 4/9/2009

Il tempo cambia di nuovo… tira un forte vento e c’è il sole, il mare è anche mosso.

Oggi si va per riserve naturali sul mare HORN e BORA VASTRA. Sono delle spiagge bellissime una di sassi e l’altra di sabbia e tra le due delle rocce antichissime tutte disegnate dal vento e dal mare. I cartelli illustrativi sono solo in svedese e non capiamo molto ma è uno spettacolo comunque. Ci sono 2 papà con due bambini che fanno il bagno nudi (solo i bambini … peccato) Il vento è molto forte e torniamo a casa rincoglioniti. E’ l’ultimo giorno a Oland e anche oggi abbiamo visto posti bellissimi.

Nel pomeriggio andiamo a fare una passeggiata sino a SANDVIK (circa 5 km). All’andata veniamo praticamente spinti dal vento ma al ritorno… che fatica …ho il cappuccio in testa per ripararmi dal vento, la giacca a vento chiusa ma che sudata… prima di farmi una bella doccia calda andiamo a salutare Marwin e Annette (i nostri padroni di casa). Hanno una bella e grande casa rossa qui accanto. Mancano solo le pulizie ma siamo stati proprio bravini e abbiamo sporcato pochissimo. Ceniamo con Yogurt e muffin al cioccolato e a nanna… Domani partenza alle 5 del mattino…

SABATO 5/9/2009

Sono le 4,57 è buio e senza aspettare che suoni la sveglia siamo pronti per alzarci… la giornata sarà lunga..

Il sole non è ancora nato e c’è ancora una bella luna piena.. Facciamo colazione in silenzio, un po’ tristi, mettiamo a posto le ultime cose e si parte per Stoccolma. Salutiamo i nostri amici gabbiani sul molo di Sandvik e si parte… sono le 5 e 50 minuti. Tre leprotti ci attraversano la strada e io spero tanto che non ci attraversi la strada anche un grosso alce (spesso ci sono cartelli con questo pericolo…e lo scontro può essere mortale). La strada è quasi deserta e tutto procede come da tabella di marcia, anzi siamo in anticipo. Dovremmo arrivare per le 12. La strada è molto bella, attraversino i boschi e alle 12 siamo a Stoccolma. Per fortuna con il navigatore satellitare ci muoviamo con disinvoltura anche in centro ma quando mancano ormai 300 metri all’arrivo, troviamo un posto di blocco della polizia proprio davanti alla strada VASAGATAN dove dobbiamo lasciare l’auto presso l’AVIS.

E qui comincia l’avventura… Insomma giriamo disperati per ogni vicolo ma è tutto transennato. Riusciamo a capire che c’è stato un incendio nella T-Centralen, la metro di Stoccolma. Passano tante ambulanze e i poliziotti transennano tutta la zona… Panico !! Dove lasciamo l’auto ???

Dopo un’ora di tentativi comincio a dare i numeri… Il povero Giò riesce ad arrivare a piedi agli uffici dell’AVIS e ci facciamo spiegare dove lasciare l’auto. Per fortuna il parcheggio era percorribile. Scarichiamo le nostre valigette ma la metro non si può prendere e io non ho studiato il percorso alternativo. Un taxi? Giammai… Giò accende il navigatore e ci dirigiamo a piedi al nostro Hotel (in fondo sono solo poco più di 2 km) Che ci vuole?

La via è di nuova costruzione e non è indicata sulle mappe ma con un po’ di approssimazione finalmente arriviamo al traguardo. Il palazzo è modernissimo e anche l’appartamento è grazioso, moderno, funzionale e pulito in perfetto stile svedese…

Ci aspetta un meritato riposo… ma alle ore 17.00 ci rimettiamo in moto e dopo un po’ di difficoltà facciamo la tessera TRAVELCARD per 7 giorni che ci permette di salire liberamente su metro e bus (costo € 26 ciascuno). Troviamo la stazione vicinissima all’Hotel STAY AT LIND e via in centro a GAMLA STAN.

C’è tanta gente , negozietti e tanti locali tra i vicoletti. Ci facciamo un giro senza meta, comincia a fare freddo e la stanchezza viene fuori tutta insieme. Troviamo un localino frequentato dagli svedesi e ci  mangiamo una pizza. Sulla via del ritorno non può mancare una sosta al supermercato e poi in hotel. Ma prima mi leggo la posta nella postazione internet nella hall. Che giornata lunga… e piena di imprevisti ma li abbiamo superati e nel bel lettone comodo e sotto un bel piumone si dimentica tutto…

DOMENICA 6/9/2009

Primo risveglio nella capitale svedese… Stoccolma eccoci arriviamo !!

Abbiamo scoperto che nel prezzo dell’appartamento è compresa la colazione. Purtroppo avevamo già comprato latte e muffin ma siamo comunque scesi a prendere un caffè… C’è ogni ben di dio e domani non mancheremo all’appuntamento.

Si parte per il VASAMUSEET il vascello da guerra del 1628 che affondò durante il suo varo. Dopo 333 anni venne riportato a galla e dopo 17 anni di restauri nel 1990 è diventato un museo. E’ bellissimo, un museo unico al mondo. Il biglietto costa € 9.50 e ne valgono la pena. Riusciamo per un vero colpo di c… a beccare un filmato in italiano sulla storia del vascello e sul recupero… E’ molto interessante. Il museo si sviluppa su 6 livelli con varie aree espositive. L’interno del vascello non è però visitabile. Per arrivarci abbiamo preso la metro verde fino a T-centralen e poi la metro rossa fino a Karlaplan e poi l’autobus 44 che si ferma davanti al museo NORDISKA MUSEET (uno stravagante castello in stile rinascimentale) Torniamo alla base a mangiare (pasta al sugo di olive e capperi). Alle 16.00 si riparte e andiamo nella City. Scendiamo con la metro verde a SEGEL TORG ( la piazza con l’obelisco di vetro nel centro). E’ animatissima, circondata da negozi e grandi magazzini e sul lato sud c’è l’enorme KULTUR HUSET un centro culturale costruito nel 1974 simbolo del modernismo svedese con enormi vetrate sulla piazza. Dentro c’è di tutto: auditorium, cinema, biblioteca, bar, un plastico della città insomma per tutti i gusti..

Da lì abbiamo fatto un giro per KUNGSTRADGARDEN, i giardini del Re intorno alla GUSTAV ADOLF TORG dove si affaccia il Teatro dell’Opera (KUNGLIGA OPERAN). La chiesa JACOBS KYRKA è chiusa. Dopo le ore 18.00 qui chiude tutto. Si cominciano a riempire i ristoranti e chi s’è visto s’è visto!! E anche noi ci ritiriamo… Per cena yogurt e frutta..

LUNEDI’ 7/9/2009

Mi sveglio con un dolore al lombo destro.. Spero non sia una lombalgia!!

Ci avviamo al Palazzo Reale a Gamla Stan.. ma prima abbondante colazione al nostra STAY AT (ci sono 10-15 tipi diversi di cereali e frutta secca da mettere nello yogurt).

Il palazzo reale KUNGLIGA SLOTTET da fuori non è molto bello mentre lo era prima dell’incendio del 1647 che ho la distrutto. L’interno invece è molto interessante. Prendiamo il biglietto combinato per vedere anche la sala del tesoro, la galleria Carlo IX e il museo Tre kronor ( in totale € 14). Le corone e le investiture dei vari re e principi sono “regali” e bellissime. E’ stupenda la sala dei ricevimenti detta “Mar bianco” con pavimento in legno intarsiato. Molto bella anche la Galleria di Carlo IX in stile tardo barocco svedese dove  nelle grandi occasioni viene organizzata la cena ufficiale come per i festeggiamenti per i vincitori dei premi Nobel. Immancabile all’uscita alle ore 12.15 in punto il cambio della Guardia Reale.

Ci facciamo un altro bel giro nella città vecchia passando per la via più stretta della città (99 cm) MARTEN TROTZIGS GRAND.

Visitiamo anche la bella Chiesa tedesca TYSKA KIRKAN. Notevole il pulpito del 1660 in ebano e alabastro (unico in Svezia). Mi è piaciuta molto anche la piazza STORTORET nel cuore della città vecchia. Qui avviene nel 1520 il bagno di sangue durante il quale vennero decapitati 80 nobili e cittadini. Sulla piazza si affaccia la Borsa e due bei palazzi uno rosso SCHANTZSKA HUSET e quello stretto SEYFRIDTSKA HUSET. Ammazza che nomi ‘sti svedesi e tra l’altro si pronunciano anche in un modo completamente diverso da come sono scritti.

Dopo una sosta in albergo nel pomeriggio facciamo una lunga passeggiata che parte da STUREPLAN, una grande piazza famoso centro di ritrovo con negozi e ristoranti, poi ci beviamo un caffè espresso (€ 2.40 l’uno) PAZZESCO !! nel famoso mercato coperto OSTERMALMS HALLEN. E’ stato inaugurato nel 1888, è un edificio buffo in mattoni rossi costruito attorno ad un involucro in ghisa. Ci si trovano tutte le specialità alimentari possibili. Passiamo poi per il viale sulla banchina STRANDVAGEN con bellissimi palazzi dove nei primi del ‘900 vivevano i 10 cittadini più ricchi della città.

Attraverso un piccolo ponte in ferro entriamo sull’isola SKEPPSHOLMEN e KASTELHOLMEN. La prima isola è più grande ed era la base della Marina Svedese. Oggi i magazzini navali sono stati riconvertiti in musei e istituti culturali. Tutta l’isola, immersa nel verde e nel silenzio, è un centro culturale. Nei giardini si cono sculture moderne. Il vanto dell’isola è il museo d’arte moderna “MODERNA MUSEET”. C’è anche un ostello molto particolare… è all’interno di un veliero… AF CHAPMAN una nave scuola costruita nel 1888 che nel 1949 è stata trasformata in un Ostello della gioventù con 136 letti… Bellissimo… Se fossi più giovane !!

Attraverso un altro ponte ancora più piccolo si accede ad un’altra isoletta KASTEKKHOLMEN, un’isola di granito e ripide scogliere. Al centro c’è un’immancabile castello dove ogni mattina un marinaio issa la bandiera svedese in cima. Che silenzio! Finalmente… vediamo scorrere navi enormi, traghetti, barche a vela… C’è un’atmosfera magica in questa città. Mi piace molto . Sulla strada del ritorno passiamo davanti al Grand Hotel (l’unico 5 stelle in Svezia). Passiamo un altro ponte e siamo di nuovo a GAMLA STAN dove andiamo a prendere la metro. Giò per poco non viene investito da una bici. Qui non si può passeggiare tranquilli… è tutta una pista ciclabile e sfrecciano ciclisti che vanno a tutta birra… Gli automobilisti sono molto più calmi e ordinati e poi ti danno la precedenze!! Sempre !

Anche stasera ( a fatica) riusciamo a raggiungere il nostro rifugio e eroicamente Giò ha la forza di preparare due spaghetti pomodoro e basilico con parmigiano grana… al bacio…

MARTEDI’ 8/9/2009

Colazione al nostro fantastico Hotel con pane integrale burro e marmellata, yogurt con cereali e quello che qui chiamano KAFFE’ e poi si parte.. Il dolore alla gamba sembra diminuito (meno male).

1° tappa SKANSEN un museo all’aperto ideato nel 1891 per mostrare come si viveva un tempo. Ci sono case, fattorie (oltre 150) trasportate da ogni regione della Svezia (compresi i mulini della nostra amata Oland). Ci sono anche molti animali nordici: orsi, linci, lupi, alci e renne. E’ veramente un bel parco immerso nel verde e nel silenzio (ingresso € 9). Mi sono piaciute molto le abitazioni SAME dei Lapponi e le renne. Nel pomeriggio invece andiamo a visitare SODER. Un’isola al sud di Gamla Stan. Usciamo dalla metro stazione SLUSSEN e come prima cosa saliamo sull’ascensore del 1883 KATARINA HISSEN che ci porta per € 1 a 38 metri di altezza. L’ascensore originale era alimentato a vapore e ogni anno ci salgono 500.000 persone. La vista in alto è spettacolare. Stoccolma è bellissima…

Essendo una collina, una volta in cima all’ascensore un ponte ci porta nel distretto di MOSEBACK. C’è una atmosfera diversa dal centro, più intima. Passeggiando arriviamo alla bella KATARINA KYRKA la vediamo solo dall’esterno perché dopo le ore 17.00 qui c’è il coprifuoco. E’ tutto chiuso. Ed ora andiamo a cercare FJALLAGATAN, la strada definita la più bella della città da parte del famoso scrittore di SODER Anders Fogelstrom. In effetti è molto particolare e poi termina con una terrazza spettacolare. Siamo perfettamente di fronte all’isoletta dove eravamo ieri alla stessa ora. Vediamo partire il traghetto che va a BIRKA e poi ci dirigiamo a MEDBORGAR PLATSEN una grande piazza molto vitale (piazza del cittadino) è piena di ristoranti, ragazzi con lo skate e una via vai di gente. C’è un palazzo enorme in mattoni rossi (un grosso cubo) definito in stile “funzionalista” neoclassico disegnato da Martin Westerberg. All’interno c’è una auditorium, una piscina, una biblioteca e una palestra. Ci facciamo un panino da Burger King e buonanotte…

MERCOLEDI’  9/9/2009

Oggi è una splendida giornata di sole (24°) e decidiamo quindi di fare una gita in battello nell’arcipelago. Scegliamo la compagnia STROMMA e il “tour Arcipelago” con guida (solo in inglese e svedese). Si parte dal molo 14 del porto NYBROPLAN alle ore 10.30 e si ritorna nello stesso posto alle ore 13. Il giro non prevede soste e vale la pena di spendere 21 € ciascuno. Vediamo degli angolo di paradiso, spiaggette, piccolo moli, porticcioli, splendide ville immerse nel bosco e isolette minuscole. E’ meraviglioso e il sole aiuta a rendere tutto ancora più bello. Riconosciamo diversi punti di Stoccolma che abbiamo visitato da terra. Respiriamo a pieni polmoni e abbiamo scoperto perché non si sente l’odore di salsedine a cui siamo abituati. Queste acque del Mar Baltico contengono poco sale. E’ per questo che il vascello VASA sommerso per 333 anni non sia stato tanto danneggiato da alghe e microrganismi che vivono in mari salati. Ed è anche per queso che queste acque marine gelano senza che ci siano temperature bassissime…

Purtroppo la gita vola e in un batter d’occhio siamo di nuovo al porto. Dato che non siamo affatto stanchi decidiamo di non tornare in albergo e andiamo a mangiare a Gamla Stan nello stesso posticino dove abbiamo mangiato la pizza e il Kebab. La storia si ripete anche oggi stesso posto stessi cibi…

Prendiamo il tram 47 e andiamo a fare una lunga passeggiata nell’isola DJURGARDEN.

E’ un parco naturale, l’unica riserva al mondo all’interno di una città.

Ci sono pochi edifici e ci vivono solo 800 persone. Anticamente era una riserva reale di caccia. E’ la stessa isola dove si trova il museo VASA e SKANSEN ma noi andiamo nella parte a sud est che è completamente verde.

Inutile dire che è fantastica… Percorriamo tutta la strada che costeggia il mare tra boschi di querce, castagni, meli e abeti. Alcune abitazioni sono da sogno… Ci abiteranno i Berlusconi svedesi !!!

Ci stendiamo su un prato in una sporgenza sul mare, l’erba è tosta ma è stupenda, c’è il sole , il rumore del mare e gli uccelli…

Continuiamo il giro fino al punto estremo dell’isola. Abbiamo fatto una lunga camminata ma ne vale la pena. Prendiamo l’autobus 69 al capolinea e dopo un bel giro passando anche sotto la KAKNASTORNET, la torre alta 155 metri (34 piani) è un centro trasmissioni radio e TV con 5 parabole (la più grande è di 13m di diametro).

Passiamo anche davanti al museo della tecnica e della scienza. Si scende in centro e non possiamo perderci una passeggiata per i negozietti di GAMLA STAN. Giò mi compra una pelouche a forma di alce.. carino… si chiama Cettino!

Ci compriamo un muffin al cioccolato con yogurt e uva e stanchi ma felici si ritorna alla base.

GIOVEDI’  10/9/2009

Oggi è una bella giornata di sole… andiamo con l’autobus verso SODERMALM. Ma prima passiamo per l’isoletta LANGHOLMEN dove si trovava la prigione più grande di tutta la Svezia con 620 carcerati. Nel 1975 è stata chiusa la prigione in parte distrutta. L’antica prigione reale è stata  conservata ed è in parte museo in parte un albergo a 3 stelle e un ostello. Chiaramente non ce lo siamo perso… è incredibile, le stanze sono proprio le celle con i letti a castello e le porticine.. un po’ macabro ma anche divertente.

Sotto l’albergo/prigione c’è un bel parco con spiaggetta. Due svedesi si fanno anche il bagno, io azzardo solo con un piede… beh è decisamente freddina. Riprendiamo l’autobus 4 e andiamo alla zona Mariaberget con bei palazzi dell’800 ma la cosa più bella è una magnifica vista sul RIDDA RFJARDEN. La passeggiata è sul profilo roccioso e si chiama MONTELIUSVAGEN . Il panorama sulla CITY e GAMLA STAN è fantastico.

Riprendiamo il bus 3 e ci dirigiamo a VITABERGEN (montagne bianche). E’ un piccolo parco con vecchie case in legno degli operai costruite nel 1700. Al centro del parco c’è una chiesa SOFA KIRKA in cima alla collina. Siamo troppo stanchi per arrivare in cima, ci stendiamo su un prato verdissimo e ci riposiamo un po’.

Andiamo a mangiare nel nostro appartamentino un pasta al sugo di olive. Il pomeriggio ci aspetta il Museo di storia naturale NATURHISTORISK RISKMUSEET. E’ uno dei più grandi musei del mondo del suo genere, istituito nel 1739. L’edificio è molto bello e si trova in periferia nord nel quartiere universitario. Ci sono sezioni sugli animali svedesi, sulle meraviglie del corpo umano, sui dinosauri e gli uomini primitivi, le creature del mare e le regioni polari. Purtroppo non riusciamo a capire tutti i pannelli ma quelli dove c’erano cose interattive e pulsanti (con versi di animali) o giochini li abbiamo provati tutti.

Bellissima l’alce, l’orso polare e le farfalle. Sempre con l’autobus ci dirigiamo in centro. Non possiamo tralasciare GAMLA STAN per vederla di notte, tutta illuminata.

VENERDI’  11/9/2009

Anche oggi è una bellissima giornata e gambe in spalla prendiamo il bus 69 e andiamo nell’isola di DJURGARDEN nel parco zona nord. Per sbaglio il bus ci fa scendere sotto la torre di trasmissione KARNASTORNET. Da sotto fa proprio effetto (è alta 155metri). Passiamo il ponte e siamo nella nostra isola .. facciamo una lunga passeggiata nel verde costeggiando il mare. Ci sono ragazze che corrono o passeggiano, qualche ciclista e tanta natura. Andiamo a visitare il castello ROSENDALS SLOTT del 1820 in stile impero da fuori perché è chiuso. Lì vicino c’è ROSENDALS TRADGARDEN un mercato biologico (carissimo, i pomodori costano €5.80 al Kg) con un orto bellissimo. Ci sono diverse serre con una quantità infinita di bulbi di fiori e tante piante e accessori per il giardinaggio. E’ molto bello e io mi prendo un caffè per poter stare ancora un po’ seduta in questo ambiente che adoro. Tra le piante e gli animali mi sento a casa.

Andiamo a stenderci su un prato verde che più verde non si può, con un’erbetta appena tagliata e un bel sole splendente. Il paradiso!

Continuiamo il nostro giro e anche se è l’ora di pranzo decidiamo di non tornare al nostro appartamento e di mangiare fuori. Giò vuole tornare a GAMLA STAN al solito ristorantino ma io lo corrompo  e ci fermiamo in un pub dove mangiamo per €8.90 una insalatina mista, polpettine svedesi con purè di patate e salsa di mirtilli, caffè e acqua … ottimo !

Ormai abbiamo visto tutta Stoccolma dei vivi ci manca solo il Cimitero e allora… andiamo a SKOGSKYRKOGARDEN dichiarato patrimonio dell’Unesco. E’ in perfetta armonia la natura con gli edifici (pochi). E’ sotto una pineta e le tombe sono tutte a terra nel prato. Andiamo sulla collina della meditazione e penso ai mie cari che non ci sono più… Ma non sono triste anche questa è una fase della vita e va affrontata con serenità… almeno ci si prova. Al ritorno facciamo un sopralluogo al City terminal dove dobbiamo prendere il bus per l’aeroporto domani e gli orari di partenza.

E poi shopping sfrenato nella city. Mamma mia che confusione .. è piena di gente, i magazzini sono enormi e chiaramente non chiudono alle 18. Troviamo una bella sciarpa/scialle per mamma e una maglia di cotone alla moda per papà, una maglia a collo alto per Giò. Speriamo che non pesano le valige alla partenza…

Ci compriamo il solito muffin che insieme allo yogurt è diventato la nostra cena abituale e cotti cotti andiamo in stanza GOOD NIGHT

SABATO  12/9/2009

E’ il nostro ultimo giorno di vacanza in Svezia. Con calma facciamo colazione e prepariamo i bagagli. Alle 9.30 lasciamo l’albergo. Abbiamo deciso di lasciare i bagagli negli armadietti proprio davanti al GATE del nostro pullman che ci porterà all’aeroporto. Costo euro 5.

Facciamo un giro nel quartiere VASATAN partendo dalla piazza ODENPLAN, passiamo per un parco attrezzatissimo per i bambini con un campo di calcio perfetto. Il quartiere non è un gran che ma ha una bella chiesa con il più bell’altare in stile barocco di Svezia. E poi … delizia per le nostre orecchie… C’è un coro svedese che fa le prove all’interno della Chiesa. Tutti seduti in silenzio, il Maestro molto giovane da gli accordi al pianoforte e cantano proprio bene.

Stiamo lì una mezz’ora ad ascoltarli e poi di nuovo in centro a piedi. La nostra Travelcard di 7 giorni è scaduta e non ci va di fare altri biglietti. Con mezz’ora siamo alla stazione centrale. Ci inoltriamo nelle strade pedonali, sempre piene zeppe di gente di tutti i tipi. Proviamo ad entrare in un ristorante della mongolia è pieno di gente, i camerieri corrono come pazzi e non riusciamo a capire come funziona perché ci sono 3 tipi di buffet. Non ci danno neanche attenzione quindi… ciao ce ne andiamo e optiamo per un ristorante che fa il kebab (7 euro a piatto) compresa la bibita. Arrivano le nuvole e la stanchezza… è proprio ora di partire. Andiamo al city terminalen gate 4 facciamo i biglietti (8,90 ciascuno solo andata) e in 80 minuti esatti siamo a SKAVSTA all’aeroporto. Lì abbiamo prenotato una stanza al CONNET HOTEL proprio di fronte all’entrata. E’ un hotel 3 stelle modernissimo con una hall enorme e le camere con i ballatoi sulla hall stessa. Le stanze sono piccoline (room standard € 78) compresa la prima colazione (si può fare dalle 4 del mattino alle ore 10) ma pulite con bagno in stanza. Anche qui il silenzio è assoluto non si sentono neanche gli aerei… ma siamo sicuri di essere al posto giusto? Ci facciamo una super doccia e via a spendere le ultime corone rimaste e a mangiare “l’ultima cena svedese”… Si parte

 

Letto 538 volte Ultima modifica il Venerdì, 04 Maggio 2018 15:21
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