VENERDI' 9 AGOSTO 2019 - ORE 21:00
ROMA ANTICA - I FORI IMPERIALI


Nella suggestiva cornice serale del crepuscolo, passeggiare attraverso via dei fori imperiali significa immergersi nella storia di Roma antica, là dove la vita sociale, religiosa ed economica ebbe inizio. Da un lato il foro repubblicano, con il tabularium che fa da fondale scenografico ai templi di Saturno, dei Flavi, dei Dioscuri; le due basiliche Giulia ed Emilia ai lati opposti della via sacra, che lambisce la Curia e attraversa l’Arco di Settimio Severo.

Non lontano da lì, risalgono alla seconda metà del II millennio a.C. le più antiche tracce della presenza umana individuate dagli scavi recenti nell’area corrispondente al foro di Cesare, primo esempio della trionfante politica auto celebrativa che avrebbe portato il condottiero ad una tragica fine. Sul lato opposto, il giovane Gaio Ottaviano edificò nel proprio foro un tempio a Marte Ultore, cioè Vendicatore contro i cesaricidi, separato tramite un alto muro dal popolare quartiere della Suburra. Successivamente, dopo la vittoriosa repressione della rivolta giudaica, l’imperatore Vespasiano decretò la costruzione di un tempio dedicato alle Pace che fu terminato in pochi anni.
Tra questo e i Fori più antichi di Cesare e Augusto rimase uno spazio lungo e stretto delle dimensioni di 45×170 metri: si trattava del tratto finale dell’Argiletum, antichissimo percorso che attraversava il Foro Romano e che fu occupato da un foro riempitivo, dedicato a Minerva dall’amatissimo imperatore Nerva.
Entro la fine del I secolo d.C. la Valle dei Fori Imperiali si presentava completamente occupata dai quattro Fori fino ad allora realizzati: in ordine cronologico quello di Cesare (46 a.C.), di Augusto (2 a.C.), della Pace (75 d.C.) e di Nerva (97 d.C.).
Infine i Mercati di Traiano sono un complesso di edifici amministrativi, separati da vere e proprie vie urbane, articolati su sei livelli e realizzati agli inizi del II secolo d.C., contemporaneamente all’omonimo Foro, grandiosa costruzione che sancisce il cambiamento epocale che esprime nell’architettura il nuovo criterio di esaltazione dinastica (piazza, statua equestre, basilica, Biblioteche greca e latina, colonna onoraria)


- A cura della dott.ssa Valeria Marino -

Appuntamento: Venerdì 9 agosto, ore 20.45, inizio via di fori imperiali (a sx dell'altare della patria)
Per info e prenotazioni*: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. oppure tramite il numero telefonico 340.3324511
*La prenotazione è OBBLIGATORIA

Letto 582 volte Ultima modifica il Giovedì, 18 Luglio 2019 09:59

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